ACCORDO ROMA-MADRID, STOP AI CONTROLLI SCHENGEN ALLE FRONTIERE CON L’ITALIA
Le misure temporanee non saranno ulteriormente prorogate. Piantedosi e Grande-Marlaska concordano di rafforzare lo scambio di informazioni per garantire la sicurezza dello spazio europeo.

ROMA– Italia e Spagna mettono fine ai controlli temporanei alle frontiere aeree e marittime introdotti reciprocamente negli ultimi mesi. La decisione è stata concordata dai ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska, dopo un colloquio telefonico seguito all’incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il premier spagnolo Pedro Sánchez, a margine del Consiglio europeo.
Secondo quanto comunicato dal Viminale, le sospensioni delle regole ordinarie di Schengen non saranno ulteriormente prorogate. Le misure termineranno con la scadenza prevista, aprendo una nuova fase nei rapporti tra Roma e Madrid sulla gestione dei flussi migratori e della sicurezza delle frontiere.
L’intesa prevede anche un rafforzamento dello scambio di informazioni tra le autorità dei due Paesi, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dello spazio comune europeo senza prolungare le verifiche straordinarie sui collegamenti tra Italia e Spagna.
I controlli erano stati reintrodotti nell’estate scorsa dopo la crisi migratoria di Ceuta, l’enclave spagnola in Nord Africa, interessata da un massiccio afflusso di migranti provenienti dal Marocco. Roma aveva motivato la decisione con esigenze di sicurezza interna e con il rischio di movimenti incontrollati attraverso lo spazio Schengen. Madrid aveva successivamente adottato misure analoghe sui viaggiatori provenienti dall’Italia.
Dopo diverse proroghe, l’accordo raggiunto rappresenta un passo verso il ripristino della normale circolazione tra i due Paesi, mantenendo la cooperazione bilaterale sul fronte della sicurezza e del controllo dei flussi migratori.
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