CASA, PREZZI FUORI CONTROLLO: ROMA, MILANO, FIRENZE E BOLOGNA SEMPRE PIÙ INACCESSIBILI
Affitti e prezzi degli immobili continuano a pesare su famiglie, lavoratori e studenti. Il diritto alla casa rischia di trasformarsi in un privilegio riservato a chi può permetterselo.

ROMA-La casa, da diritto fondamentale, sta diventando un lusso. A Roma, Milano, Firenze e Bologna il costo degli affitti e degli immobili mette sempre più in difficoltà famiglie, giovani lavoratori e studenti universitari. Una crisi che non può più essere liquidata come una semplice conseguenza del mercato: è una questione sociale che chiama in causa la politica, le amministrazioni locali e l’intero sistema abitativo.
Mentre i prezzi continuano a salire, gli stipendi non riescono a tenere il passo. Per molti giovani, trasferirsi in una grande città per studiare o lavorare significa affrontare canoni insostenibili, condividere stanze sovraffollate o rinunciare alle proprie opportunità. In città come Milano e Bologna, trovare un alloggio a un prezzo accessibile è diventato un ostacolo concreto al diritto allo studio e alla mobilità professionale. Roma e Firenze non sono immuni da questa pressione.
La domanda è inevitabile: come può un Paese parlare di futuro, merito e crescita se un giovane non riesce neppure a pagarsi una stanza? E come possono le famiglie sostenere le spese quotidiane quando una parte crescente del reddito viene assorbita dall’affitto?
Non basta invocare le leggi del mercato. Servono politiche abitative credibili: più edilizia pubblica e convenzionata, recupero degli immobili inutilizzati, controlli sugli alloggi irregolari e misure efficaci per sostenere studenti e lavoratori fuori sede. Occorre inoltre affrontare gli squilibri legati agli affitti brevi turistici, dove incidono sull’offerta residenziale.
Continuare a ignorare il problema significa accettare città sempre più esclusive, dove abitare vicino al lavoro o all’università diventa un privilegio economico. La casa non può essere soltanto un investimento: è la base della dignità, dell’autonomia e della coesione sociale. «Senza risposte concrete, il conto della crisi abitativa continuerà a essere pagato soprattutto dalle nuove generazioni.»
Altro da Economia
EconomiaCARO CARBURANTI E PROTESTA DEI TIR, IL SUD RISCHIA LA PARALISI: SCAFFALI VUOTI E TRASPORTI IN BILICO
Video di supermercati con prodotti esauriti circolano sui social, mentre in Sicilia cresce l’allarme per possibili disagi al trasporto pubblico da lunedì. Prezzi dei carburanti sempre più elevati.
Economia
