CINA, TERREMOTO DI MAGNITUDO 7 IN TIBET: DUE FERITI, SOCCORRITORI AL LAVORO PER VERIFICARE I DANNI
Scossa nella contea di Baqên, nella regione autonoma dello Xizang, a una profondità di appena 10 chilometri. Il sisma è stato avvertito in tutti e dieci i comuni della contea. Segnalate crepe negli edifici, mentre le autorità cinesi hanno attivato il livello 2 di risposta all’emergenza.

PECHINO– Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7,0 ha colpito nella serata di giovedì 22 ottobre la contea di Baqên, nella città di Nagqu, nella regione autonoma dello Xizang, in Tibet, nella Cina occidentale. Secondo i dati ufficiali del Centro cinese per le reti sismiche, il sisma si è verificato alle 22:33 ora locale, con epicentro alle coordinate 32,40 gradi di latitudine nord e 93,79 gradi di longitudine est e ipocentro a una profondità di appena 10 chilometri.
La scossa è stata rilevata anche dal Servizio geologico degli Stati Uniti (USGS) e registrata dall’Osservatorio di Hong Kong. La ridotta profondità del terremoto rappresenta un elemento importante nella valutazione dei possibili effetti nelle aree prossime all’epicentro.
Secondo le prime informazioni diffuse dai media locali, due persone sono rimaste ferite nella località di Gangqie e sono state trasportate in ospedale per ricevere le cure necessarie. Il bilancio è preliminare e sono in corso verifiche per accertare l’eventuale presenza di altre persone coinvolte e l’entità dei danni.
Il terremoto è stato avvertito in tutti e dieci i comuni della contea di Baqên. Nelle località di Maru e Gangqie, indicate tra le più vicine all’epicentro, il movimento tellurico è stato particolarmente intenso. Alcuni edifici hanno riportato crepe, mentre le autorità stanno effettuando controlli sulle abitazioni e sulle infrastrutture per valutare le conseguenze della scossa.
Immediatamente dopo il sisma sono state mobilitate le squadre di soccorso. I primi gruppi dei vigili del fuoco della contea di Baqên si sono diretti verso le aree interessate, mentre i dipartimenti locali responsabili della gestione delle emergenze, dello sviluppo e delle riforme e della sanità stanno coordinando l’impiego di personale, veicoli e materiali.
Anche i volontari si sono attivati per raccogliere e distribuire beni di prima necessità, tra cui alimenti, acqua potabile e tende, destinati alla popolazione delle zone colpite.
In risposta all’emergenza, l’Amministrazione cinese per i terremoti ha attivato il livello 2 di risposta alle emergenze, dando avvio alle procedure previste per il coordinamento degli interventi e il monitoraggio della situazione.
L’attenzione resta concentrata sulle verifiche nelle località più vicine all’epicentro, sulla sicurezza degli edifici e sull’assistenza alle persone coinvolte. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, mentre il bilancio dei feriti e dei danni resta provvisorio.
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