Dopo mesi di mistero, ritrovati i tre capolavori rubati alla Fondazione Magnani Rocca
I tre quadri recuperati dai carabinieri del comando provinciale di Parma e di tutela del patrimonio culturale, nel corso di perquisizioni delegate dalla procura

ROMA-I carabinieri del comando provinciale di Parma e di tutela del patrimonio culturale, nel corso di perquisizioni delegate dalla procura, hanno recuperato i tre dipinti rubati a marzo: “Tasse et plat de cerises", matita e acquerello su carta bianca delle dimensioni di 380 x 490 mm dell'artista post impressionista Paul Cezanne (valore stimato di 6.000.000 euro), "Les Poisson", olio su tela di 40 x 51,5 cm dell'artista impressionista Pierre Auguste Renoir, firmato e datato in basso a destra "Renoir 1917" del valore stimato di 3.000.000 euro circa; "Odalisque Sur La Terrasse", acquatinta a colori su carta (velin d'arches) 63 x 91 cm complessive dell'artista modernista Henri Matisse del valore stimato di 20.000 euro. Gli accertamenti sono tuttora in corso. Le opere erano state sottratte lo scorso 23 marzo dal museo “Fondazione Magnani Rocca” di Traversetolo.
"Desidero esprimere i miei ringraziamenti ai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, al suo Comandante, Generale di Brigata Antonio Petti, e al Comando Provinciale Carabinieri di Parma per il recupero delle tre preziose opere di Cézanne, Renoir e Matisse, sottratte lo scorso marzo alla Fondazione Magnani Rocca - afferma il ministro della Cultura, Alessandro Giuli - Un’operazione di grande rilievo, condotta con competenza e professionalità, che restituisce alla collettività un patrimonio di straordinario valore. Le operazioni dell’Arma a difesa del nostro patrimonio culturale ci rendono sempre orgogliosi e confermano l’eccellenza italiana nella Tutela dei beni culturali”.
