ERDOGAN ALL’ONU: LA TURCHIA RAFFORZA LA SUA DIPLOMAZIA A NEW YORK
Attesi messaggi su Gaza, Palestina, crisi regionali e ruolo della Turchia nello scenario internazionale

NEW YORK – A New York prende il via un’intensa settimana di diplomazia internazionale in occasione dell’81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan interverrà il 22 settembre davanti all’Assemblea generale e dovrebbe avere colloqui bilaterali con numerosi capi di Stato e di governo.
La missione di Erdogan rappresenta un’importante occasione per Ankara per illustrare la propria posizione sulle principali crisi internazionali e ribadire il ruolo della Turchia nella diplomazia regionale e multilaterale. Al centro dei colloqui sono attesi Gaza e la questione palestinese, ma anche sicurezza internazionale, crisi regionali, emergenze umanitarie e cooperazione tra Stati.
Nel suo intervento alle Nazioni Unite, Erdogan dovrebbe dedicare particolare attenzione alla situazione a Gaza, alla posizione internazionale della Palestina e alle iniziative diplomatiche necessarie per affrontare la crisi. Ankara sostiene la necessità di un cessate il fuoco, dell’accesso continuo agli aiuti umanitari e di una soluzione politica duratura alla questione palestinese.

Un capitolo importante della visita sarà rappresentato dagli incontri bilaterali. Erdogan dovrebbe incontrare il segretario generale dell’ONU Antonio Guterres e diversi leader internazionali. I colloqui potrebbero riguardare sia le principali crisi regionali sia i rapporti politici ed economici tra la Turchia e i Paesi coinvolti.
Per Ankara resta inoltre centrale il tema della riforma delle Nazioni Unite. Erdogan ha più volte criticato l’attuale struttura del Consiglio di Sicurezza, sintetizzando la posizione turca con lo slogan “Il mondo è più grande di cinque”, riferito ai cinque membri permanenti del Consiglio.
Negli ultimi anni la Turchia ha cercato di mantenere un ruolo attivo nella diplomazia internazionale, sviluppando contatti con interlocutori diversi su dossier che riguardano il Mar Nero, il Medio Oriente, il Caucaso e il Mediterraneo. La capacità di mantenere aperti i canali di dialogo con parti contrapposte è diventata uno degli elementi caratterizzanti della politica estera di Ankara.
Nel programma della visita trovano spazio anche i rapporti tra Turchia e Stati Uniti. Difesa, economia, commercio e sviluppi regionali potrebbero essere tra gli argomenti affrontati nei colloqui a margine dell’Assemblea generale. I dettagli degli eventuali incontri saranno definiti nell’ambito del programma ufficiale.
La parte ad alto livello dell’81ª Assemblea generale inizierà il 22 settembre. Il discorso di Erdogan e gli incontri previsti a New York offriranno ad Ankara una nuova occasione per presentare le proprie priorità diplomatiche e il ruolo che la Turchia intende svolgere sui principali dossier regionali e internazionali.

Altro da Mondo
MondoPARIGI – INCIDENTI ALLA NATION DURANTE LA MANIFESTAZIONE CONTRO LA PRESUNZIONE DI LEGITTIMA DIFESA PER LA POLIZIA
La manifestazione ha riunito migliaia di persone contrarie al provvedimento, promosso da associazioni per i diritti umani, organizzazioni sindacali e forze politiche della sinistra.
Mondo
