FESTA DEL CINEMA DI ROMA, JAVIER BARDEM PROTAGONISTA: PREMIO ALLA CARRIERA E GRANDI ANTEPRIME
Da “El ser querido” a “Klara and the Sun”, il cinema internazionale conquista Roma. A Castel Sant’Angelo una mostra celebra Luchino Visconti.

ROMA- La Festa del Cinema di Roma accende i riflettori su Javier Bardem, tra i più importanti interpreti del cinema internazionale. L’attore spagnolo, premio Oscar per Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen e vincitore della Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia per Biutiful di Alejandro González Iñárritu, ha ricevuto a Roma uno speciale riconoscimento alla carriera consegnatogli dal regista premio Oscar Paolo Sorrentino.
Un omaggio a un percorso artistico ricco di interpretazioni memorabili, da Vicky Cristina Barcelona a Mare dentro, fino a Skyfall. Bardem ha inoltre presentato nella sezione Best of 2026 il suo ultimo film, El ser querido, diretto da Rodrigo Sorogoyen. L’attore interpreta Esteban, un celebre regista che, dopo anni trascorsi lontano dalla Spagna, torna nel suo Paese per girare un film e si ritrova faccia a faccia con la figlia, attrice, che non ha mai veramente conosciuto.
Ne nasce un racconto intimo e complesso, un film nel film che richiama, per il suo rapporto con il mondo della creazione cinematografica, il celebre Effetto notte di François Truffaut. Un’opera che ha già attirato l’attenzione del pubblico e della critica.
“LE FANTÔME DE L’OPÉRA”, IL MISTERO INCONTRA L’AMORE
Nella sezione Grand Public, grande curiosità ha accompagnato la prima nazionale di Le Fantôme de l’Opéra (L’amore immortale), diretto da Alexandre Castagnetti. Il film riporta sullo schermo il celebre romanzo di Gaston Leroux, uno dei grandi classici della letteratura del mistero.
Al centro della storia c’è un pianista enigmatico, interpretato da Julien de Saint Jean, una presenza affascinante che vive nei meandri misteriosi dell’Opéra di Parigi. La sua esistenza cambia quando incontra Anastasia, una giovane ballerina interpretata da Deva Cassel, figlia di Vincent Cassel e Monica Bellucci. Una storia in cui il fascino del mistero si intreccia con la forza dell’amore, dando nuova vita a un mito senza tempo.
“KLARA AND THE SUN”, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E I SENTIMENTI UMANI
Sempre nella sezione Grand Public è stato presentato Klara and the Sun, adattamento cinematografico del romanzo di Kazuo Ishiguro, premio Nobel per la Letteratura, diretto dal regista premio Oscar Taika Waititi.
Protagonista è Klara, interpretata da Jenna Ortega, una creatura artificiale dotata di una straordinaria capacità di osservazione e di una sensibilità sorprendente. Attraverso il suo rapporto con Josie, una giovane segnata dalla sofferenza e dalla perdita della madre, il film affronta temi attuali come l’intelligenza artificiale, l’amicizia e il significato dei legami umani.
Una storia che invita a riflettere sul confine tra tecnologia ed emozioni, ponendo al centro una domanda fondamentale: che cosa significa davvero essere umani?
A CASTEL SANT’ANGELO UNA MOSTRA DEDICATA A LUCHINO VISCONTI
Il cinema continua a essere protagonista anche fuori dalle sale. Al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo inaugura la mostra Luchino Visconti e la messa in scena della storia, dedicata alla genialità artistica di uno dei più grandi registi della cinematografia italiana.
L’esposizione celebra l’autore di capolavori come Il Gattopardo, Rocco e i suoi fratelli e Morte a Venezia, ripercorrendone il percorso creativo in occasione del centoventesimo anniversario della nascita e del cinquantesimo anniversario della scomparsa.
Attraverso testimonianze, materiali e contributi di scenografi, costumisti e direttori della fotografia, la mostra mette in luce il lavoro collettivo che ha contribuito a costruire l’universo visivo di Visconti. Un artista capace di trasformare la storia in spettacolo, facendo dialogare rigore storico, eleganza estetica e profondità umana.
Il suo cinema ha saputo raccontare epoche, trasformazioni sociali e destini individuali, consegnando alla memoria collettiva immagini entrate nella leggenda del grande schermo.
Tra star internazionali, nuove interpretazioni dei classici e omaggi ai maestri italiani, Roma conferma così la propria vocazione di capitale del cinema e della cultura, offrendo al pubblico un viaggio tra passato e futuro, emozioni e innovazione.
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