GUARDIA COSTIERA, PIÙ CONTROLLI E MENO IRREGOLARITÀ: I RISULTATI DELL’OPERAZIONE “MARE E LAGHI SICURI 2026”
Durante l’estate sono stati inoltre rilasciati oltre 5.000 Bollini Blu, nell’ambito della campagna realizzata con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per razionalizzare i controlli sulla nautica da diporto.

GENOVA – Oltre 296 mila controlli, 1.370 persone tratte in salvo, 343 unità da diporto soccorse o assistite e più di 142 mila metri quadrati di demanio marittimo restituiti alla pubblica fruizione. Sono alcuni dei principali risultati dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, presentati oggi al Salone Nautico Internazionale di Genova dalla Guardia Costiera.
L’attività, svolta dal 16 giugno al 20 settembre, ha impegnato quotidianamente oltre 3.000 donne e uomini, 450 unità navali e 19 tra aerei ed elicotteri lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste italiane e sui laghi di Como, Garda e Maggiore.
Rispetto al 2025, i controlli sono aumentati del 24%, mentre i verbali amministrativi sono rimasti sostanzialmente stabili, a quota 11.364. L’incidenza delle irregolarità è così scesa dal 5% a meno del 4%. Nel settore della nautica da diporto, i verbali sono diminuiti del 16%, passando da 3.827 a 3.212, mentre le unità soccorse o assistite sono scese da 435 a 343.
«Il nostro obiettivo non è intervenire quando l’emergenza si è già verificata, ma fare in modo che le emergenze non si verifichino», ha sottolineato il comandante generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, indicando nella prevenzione e nella responsabilizzazione degli utenti del mare gli strumenti principali per aumentare la sicurezza.
Durante l’estate sono stati inoltre rilasciati oltre 5.000 Bollini Blu, nell’ambito della campagna realizzata con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per razionalizzare i controlli sulla nautica da diporto.
Sul fronte della tutela del territorio, l’attività ispettiva ha consentito di accertare 460 notizie di reato e di recuperare alla collettività 142.194 metri quadrati di spiagge e specchi acquei occupati abusivamente. Nei tre principali laghi interessati dall’operazione sono state effettuate 244 operazioni di soccorso, con 163 unità da diporto e 655 persone assistite.
Sul piano della comunicazione, la Guardia Costiera ha presentato a Genova anche la nuova versione online del proprio Notiziario, insieme a nuovi strumenti digitali e tecnologici destinati soprattutto alle giovani generazioni. I canali social nazionali del Corpo hanno superato complessivamente i 350 mila follower, con una crescita di circa 46 mila persone nell’ultimo anno.
Tra le novità presentate anche i visori di realtà virtuale, realizzati con Almaviva, che permettono ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva a bordo dei mezzi della Guardia Costiera.
L’operazione conferma così un modello fondato su prevenzione, soccorso, controllo del territorio, tutela ambientale e innovazione, con l’obiettivo di rendere il mare e le acque interne sempre più sicuri.
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