ITALIA SEMPRE PIÙ VUOTA: CROLLANO LE FAMIGLIE CON FIGLI, CRESCONO GLI ITALIANI SOLI
L’allarme demografico dell’Istat: aumentano le persone sole, diminuiscono le coppie con figli. Nel 2047 il sorpasso delle coppie senza figli

ROMA-L’Italia si prepara a una profonda trasformazione demografica. Secondo le nuove proiezioni dell’Istat, la popolazione residente passerà dai 58,9 milioni del 2025 ai 55 milioni nel 2050, fino a scendere a 45,8 milioni nel 2080.
Non sarà soltanto un Paese con meno abitanti, ma anche con famiglie più piccole e sempre più persone sole. Le coppie con figli diminuiranno, mentre cresceranno quelle senza figli. Il sorpasso è previsto nel 2047.
Particolarmente preoccupante la situazione del Mezzogiorno, dove il calo sarà più intenso. Nel 2050 la popolazione potrebbe scendere a circa 16,7 milioni, per arrivare a soli 12,3 milioni nel 2080.
Sempre più italiani vivranno da soli
Nel 2050 le persone che vivono sole potrebbero raggiungere 11,6 milioni, contro i 10 milioni del 2025. Oltre quattro famiglie su dieci saranno quindi composte da una sola persona.
Il fenomeno riguarderà soprattutto gli anziani: nel 2050 gli over 65 che vivono soli potrebbero arrivare a 6,6 milioni, con una forte crescita soprattutto tra le donne.
Parallelamente, le coppie con figli scenderanno da circa 7,5 milioni a 5,8 milioni, mentre quelle senza figli saliranno a circa 5,9 milioni.
Famiglie sempre più piccole
Anche la dimensione media dei nuclei familiari è destinata a ridursi: dai 2,20 componenti del 2025 a 1,98 nel 2050.
L’Italia sarà dunque più anziana, meno popolata e caratterizzata da una crescente presenza di persone sole. Una trasformazione che rischia di avere conseguenze importanti su welfare, assistenza agli anziani, scuola, lavoro, pensioni e sostenibilità economica del Paese.
Il dato più significativo è che il problema non riguarda soltanto il futuro: il declino demografico è già in corso e, secondo l’Istat, appare destinato a proseguire anche negli scenari più favorevoli.
Altro da Speciale Dossier
Speciale DossierSTAMATIS MORAITIS, L’UOMO CHE TORNÒ IN GRECIA PER MORIRE E VISSE PER DECENNI: LA STORIA CHE HA FATTO IL GIRO DEL MONDO
Negli anni Settanta gli sarebbe stato diagnosticato un tumore polmonare in fase terminale, con una prognosi di pochi mesi. Tornato nella sua Ikaria, riprese a coltivare la terra e a vivere tra famiglia, amici e tradizioni. Ma oggi gli specialisti sollevano un dubbio: potrebbe non aver mai avuto un cancro.
Speciale Dossier
