ITALIA-SPAGNA, PROROGATI I CONTROLLI ALLE FRONTIERE: ANCHE MADRID RISPONDE
La Spagna non resta a guardare. A stretto giro di posta, Madrid ha deciso a sua volta di prorogare per altri 15 giorni i controlli sui passeggeri provenienti dall’Italia,

ROMA – Prosegue il confronto tra Italia e Spagna sulla sospensione temporanea delle regole Schengen. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha deciso di prorogare per altri 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna. La decisione, adottata dopo la riunione del Comitato di analisi per l’immigrazione e la sicurezza delle frontiere, è motivata dal Viminale con il permanere delle criticità legate alla situazione nell’exclave spagnola di Ceuta.
La misura, comunicata alla Commissione europea e agli altri ministri dell’Interno dell’Ue, punta secondo il governo italiano a rafforzare la tutela delle frontiere e la sicurezza nazionale, oltre a prevenire possibili minacce terroristiche. I controlli riguardano i passeggeri in arrivo dalla Spagna attraverso collegamenti aerei e marittimi e non comportano la chiusura dei collegamenti tra i due Paesi.
La Spagna non resta a guardare. A stretto giro di posta, Madrid ha deciso a sua volta di prorogare per altri 15 giorni i controlli sui passeggeri provenienti dall’Italia, confermando così una misura adottata in precedenza per reciprocità. Secondo il provvedimento pubblicato dal governo spagnolo, i controlli sui collegamenti aerei e marittimi con l’Italia restano in vigore fino al 7 ottobre, con una valutazione continua della situazione.
La risposta spagnola arriva dopo la nuova decisione italiana e si inserisce in una vicenda iniziata ad agosto, quando Roma aveva ripristinato temporaneamente i controlli dopo l'ondata migratoria registrata a Ceuta tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Madrid aveva reagito introducendo controlli sui viaggiatori provenienti dall’Italia.
Il confronto tra i due Paesi avviene dunque all’interno dello spazio Schengen e resta legato soprattutto alla gestione dei flussi migratori e alla sicurezza delle frontiere. Per entrambe le parti si tratta di misure temporanee, soggette a nuove valutazioni sulla base dell’evoluzione della situazione.
La proroga reciproca mantiene così alta l’attenzione sui collegamenti tra Italia e Spagna, mentre a livello europeo resta aperto il confronto sulla gestione delle frontiere esterne e sulla risposta comune alle crisi migratorie.
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