LA LUISS PORTA A ROMA IL PREMIO NOBEL JAMES A. ROBINSON: ECONOMIA, ISTITUZIONI E SVILUPPO AL CENTRO DEL DIBATTITO
Il Nobel per l’Economia 2024 sarà protagonista del Luiss Research Day. Dalla qualità dei governi alle sfide dello sviluppo internazionale, l’Ateneo romano riunisce studiosi di fama mondiale. In programma anche il Luiss Research Award e incontri dedicati alla ricerca e all’innovazione culturale.

ROMA – Il rapporto tra istituzioni, crescita economica e sviluppo delle società torna al centro del dibattito accademico internazionale con il Luiss Research Day, l’iniziativa promossa dall’Università Luiss Guido Carli che il 26 ottobre porterà a Roma James A. Robinson, Premio Nobel per l’Economia 2024. Un appuntamento di rilievo per il mondo universitario e della ricerca, destinato a mettere a confronto prospettive scientifiche ed esperienze internazionali su una delle questioni decisive del nostro tempo: quali condizioni permettono ai Paesi di costruire istituzioni efficaci e percorsi di sviluppo duraturi?
Robinson terrà una keynote lecture dal titolo “Successful Government in Comparative Perspective”, dedicata al tema del buon governo in una prospettiva comparata. Il suo intervento offrirà l’occasione per approfondire il ruolo delle istituzioni nei processi di crescita, le differenze tra i modelli di governo e i fattori che contribuiscono a determinare il successo economico e sociale delle nazioni.
Economista e politologo, Robinson è noto a livello internazionale per i suoi studi sulle origini istituzionali della prosperità e delle disuguaglianze. Insieme a Daron Acemoglu e Simon Johnson ha ricevuto il Premio Nobel per le Scienze economiche nel 2024 per le ricerche sul modo in cui le istituzioni si formano e influenzano la prosperità dei Paesi. Un lavoro scientifico che ha contribuito a riportare al centro dell’analisi economica il rapporto tra potere politico, organizzazione sociale e opportunità di crescita.
L’incontro si svolgerà alle 10 nella sede Luiss di viale Romania, a Roma. Ad aprire i lavori saranno i saluti del rettore Paolo Boccardelli, seguiti dall’introduzione di Stefano Manzocchi, prorettore alla Ricerca e Terza Missione. La presentazione del Nobel sarà affidata a Giulia Tura, docente di Economics & Business dell’Ateneo.
La giornata proseguirà con la cerimonia di consegna del Luiss Research Award e con una serie di workshop tematici che coinvolgeranno studiosi di primo piano. Tra questi figura Josiah Ober, professore di Classics and Political Science alla Stanford University e vincitore del Premio Balzan 2025 per gli studi classici. Parteciperanno inoltre Raquel Fernández, Silver Professor of Economics alla New York University, e Luigi Pascali, professore ordinario di Economia alla Luiss e ricercatore dell’EIEF, l’Istituto Einaudi per l’economia e la finanza.
La presenza di studiosi provenienti da differenti tradizioni accademiche conferma la vocazione internazionale dell’iniziativa e il valore del confronto interdisciplinare. L’economia, infatti, non può essere letta soltanto attraverso indicatori finanziari e dati sulla crescita: richiede anche un’analisi delle istituzioni, della storia, delle regole e dei meccanismi che incidono sulla distribuzione delle opportunità e sul funzionamento delle società.
CULTURA, IMPRESA E ISTITUZIONI: GLI ALTRI APPUNTAMENTI LUISS
Il calendario dell’Ateneo si estende anche ad altri ambiti della vita culturale ed economica. Il 28 e 29 ottobre, al Milano Luiss Hub di via Massimo D’Azeglio, è in programma “La dolcezza del Patrimonio. Cultura gastronomica, patrimonio immateriale e nuove narrazioni”, un’iniziativa dedicata al valore della cucina italiana, al legame con i territori e alla trasmissione dei saperi alle nuove generazioni. L’appuntamento prevede una tavola rotonda e la proclamazione dei vincitori di un contest gastronomico rivolto agli studenti Luiss e dei Collegi di Merito.
Nelle stesse giornate, Milano ospiterà i Milan Days 2026, due giornate dedicate all’orientamento professionale e alle opportunità di carriera. Sono attesi 225 studenti e neolaureati selezionati tra oltre 380 candidature, con la partecipazione di 60 employer, visite aziendali presso Bain, Boston Consulting Group e McKinsey & Company, oltre a momenti di networking e sessioni di mentoring con 36 alumni Luiss.
Il programma si concluderà il 2 novembre con la presentazione del volume Il Principe e la Repubblica, scritto da Lorenzo Castellani e Gaetano Quagliariello e pubblicato da Luiss University Press. Il libro ripercorre l’evoluzione politica e istituzionale della storia repubblicana italiana. Dopo i saluti del presidente Luiss, Giorgio Fossa, interverranno, tra gli altri, Antonio Gozzi, vicepresidente di Confindustria, Letizia Moratti, europarlamentare, Gina Nieri, direttore centrale Affari istituzionali e legali e Analisi strategiche di Mediaset, e Nando Pagnoncelli, country chairman di Ipsos.
Dalla ricerca economica alla valorizzazione del patrimonio culturale, fino al rapporto tra politica, impresa e istituzioni, il calendario Luiss propone così una riflessione ampia sulle trasformazioni della società contemporanea. Al centro, il ruolo della conoscenza come strumento per interpretare i cambiamenti e affrontare le sfide del futuro.
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