MEDIO ORIENTE: RIUNIONE A ISTANBUL CON SETTE PAESI, L’ITALIA PUNTA SULLA DIPLOMAZIA
Al centro dei colloqui le crisi regionali, i prezzi di petrolio e gas e le ricadute economiche e sociali. Roma conferma l’impegno nella missione Aspides per la sicurezza della navigazione.

ISTANBUL – Soluzioni diplomatiche alle principali crisi in Medio Oriente e nel Golfo, con particolare attenzione alle conseguenze sui mercati energetici e sugli equilibri economici e sociali. Questi i temi al centro della riunione tenutasi a Istanbul con i ministri degli Esteri di Turchia, Egitto, Arabia Saudita, Pakistan, Germania, Regno Unito e Francia.
L’Italia sottolinea il valore strategico del gruppo di lavoro, considerato uno strumento di coordinamento per affrontare le crisi regionali e individuare risposte condivise agli effetti dell’aumento dei prezzi del petrolio e del gas.
«L’Italia continuerà a fare la sua parte», è la posizione ribadita da Roma, che conferma il proprio contributo alla missione europea Aspides, istituita per contribuire alla protezione della libertà di navigazione e del traffico mercantile nelle aree marittime interessate dalle minacce alla sicurezza.
La missione opera a tutela della navigazione nel Mar Rosso e nelle rotte circostanti, comprese le aree del Golfo di Aden, del Mar Arabico, del Golfo di Oman e del Golfo Persico.
Il confronto di Istanbul si inserisce negli sforzi diplomatici per contenere le tensioni in Medio Oriente e nel Golfo, limitarne le ripercussioni sui mercati energetici e ridurre l’impatto della crisi sul piano economico e sociale.

Altro da Mondo
MondoFRANCIA, ATTESO IL SECONDO ATTO DELLE PROTESTE: 70 MILA AGENTI IN STRADA, «SAREMO INFLLESSIBILI»
In diverse città, tra cui Marsiglia, Lione, Grenoble e Nantes, le autorità hanno vietato alcune manifestazioni,
Mondo
