Nevada, l’incendio Hawk devasta l’area di Reno: oltre 10.500 acri bruciati e migliaia di persone evacuate
Le fiamme alimentate da vento forte e siccità minacciano abitazioni e infrastrutture. Dichiarato lo stato di emergenza nella contea di Washoe

ROMA-Un vasto incendio continua a colpire la zona nord-occidentale di Reno, in Nevada. L’Hawk Fire ha già bruciato oltre 10.500 acri di terreno, costringendo le autorità ad ampliare gli ordini di evacuazione per proteggere migliaia di residenti.
Le fiamme, divampate sabato mattina vicino a Somersett, si sono rapidamente estese a causa delle condizioni climatiche difficili: forti raffiche di vento, bassa umidità e vegetazione estremamente secca hanno favorito la propagazione dell’incendio.
Le autorità hanno confermato la distruzione di alcune strutture, anche se il numero preciso degli edifici danneggiati non è stato ancora comunicato. Un’area di circa 40 miglia quadrate resta sotto ordine di evacuazione obbligatoria, coinvolgendo diversi quartieri nella zona nord di Reno.
Il governatore del Nevada, Joe Lombardo, ha dichiarato lo stato di emergenza nella contea di Washoe. Circa 400 operatori tra squadre locali, statali e federali sono impegnati nelle operazioni di contenimento, con l’impiego di mezzi terrestri e aerei. La situazione resta critica anche sul fronte dei servizi: oltre 10.000 clienti della compagnia elettrica NV Energyrisultano ancora senza corrente a causa dell’emergenza.
Sono stati predisposti centri di accoglienza per gli sfollati e strutture dedicate al ricovero degli animali domestici e del bestiame. Le autorità invitano i residenti delle zone interessate a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a non avvicinarsi alle aree colpite.
Le condizioni meteorologiche dovrebbero migliorare nelle prossime ore, con venti più deboli, ma gli esperti avvertono che il rischio rimane elevato a causa della siccità e delle alte temperature che caratterizzano la regione.
Altro da Mondo
MondoSpagna verso una svolta a destra? Il futuro politico di Sánchez appeso tra crisi del PSOE e avanzata del PP e Vox
Tra scandali, costo della vita e malcontento sociale, Pedro Sánchez cerca di difendere il suo governo progressista. Ma i sondaggi e le elezioni regionali indicano un cambiamento dell’elettorato spagnolo
Mondo
