Oman, drone contro una petroliera al largo di Sohar: due marinai indiani dispersi
Nove membri dell’equipaggio sono stati salvati. La Guardia costiera prosegue le ricerche, mentre Nuova Delhi coordina gli interventi con le autorità omanite.

ROMA – Un attacco con un drone ha colpito la petroliera MT Petro Dolphin, battente bandiera del Nicaragua, mentre si trovava all’ancora in attesa di attraccare nel porto di Sohar, sulla costa settentrionale dell’Oman. Due marittimi indiani risultano dispersi, mentre nove connazionali sono stati tratti in salvo. Le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso.
Secondo il ministro indiano dei Porti e della Navigazione, Sarbananda Sonowal, a bordo della nave si trovavano 11 cittadini indiani. Il ministro ha confermato che le autorità locali stanno conducendo le ricerche e che il governo indiano è in costante contatto con gli organismi competenti per individuare i dispersi.
Anche l’ambasciata indiana in Oman sta seguendo la vicenda, mantenendo i contatti con le autorità locali. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’entità dei danni alla petroliera né sull’identità dei responsabili dell’attacco.
Un secondo episodio ha coinvolto la petroliera MT Valthera, battente bandiera delle Isole Marshall, colpita da un proiettile non identificato nello Stretto di Hormuz. L’impatto ha provocato un incendio a bordo, ma tutti gli 11 marittimi indiani sono stati dichiarati al sicuro.
Il ministero degli Esteri indiano ha espresso preoccupazione per gli attacchi contro le navi commerciali, chiedendo la cessazione delle ostilità e il rispetto della libertà di navigazione sulle rotte marittime internazionali.
Gli episodi alimentano le preoccupazioni per la sicurezza dei traffici commerciali nel Golfo e nelle aree circostanti lo Stretto di Hormuz, un passaggio strategico per il commercio mondiale di energia.
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