PAPA LEONE XIV TORNA ALL’ANGELUS DOPO L’INTERVENTO: “GRAZIE A CHI HA PREGATO PER ME”
Il Pontefice si affaccia dal Palazzo Apostolico per l’Angelus, accolto dagli applausi di circa 15mila persone in piazza San Pietro. Richiamo alla verità, alla giustizia e alla libertà dagli interessi personali.

CITTÀ DEL VATICANO – Papa Leone XIV è tornato oggi tra i fedeli, affacciandosi dalla finestra del Palazzo Apostolico per la recita dell’Angelus, dopo le dimissioni dal Policlinico Gemelli, dove era stato ricoverato per un intervento chirurgico di rimozione di un tumore al polmone. Il Pontefice è stato accolto da un’ovazione e da lunghi applausi in piazza San Pietro, dove erano presenti circa 15mila persone.
«Grazie a chi ha pregato per me, ho sentito davvero il vostro sostegno», ha detto Leone XIV, ringraziando quanti gli sono stati vicini durante il ricovero. Un pensiero particolare è stato rivolto ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del Policlinico Gemelli.
«Questa esperienza mi ha fatto provare in modo particolare la vicinanza a quanti attraversano la malattia e una condizione di infermità», ha aggiunto il Papa, sottolineando il valore della solidarietà e della preghiera nei momenti di sofferenza.
Nel corso della catechesi domenicale, il Pontefice ha commentato il passo del Vangelo di Matteo: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Leone XIV ha evidenziato come le parole di Gesù richiamino alla responsabilità, alla sincerità e alla coerenza, mettendo in guardia dall’ipocrisia e dagli interessi personali.
«Il suo Regno non toglie le cariche e le responsabilità umane», ha affermato, invitando a vivere «senza compromessi, liberi da cattive ambizioni e ingiusti interessi», anteponendo a tutto il Regno di Dio e la sua giustizia.
Il ritorno del Papa all’Angelus, dopo il ricovero e l’intervento, è stato accompagnato da una forte manifestazione di affetto da parte dei fedeli presenti in piazza San Pietro.
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