SCIOPERO GENERALE E LICEALI IN RIVOLTA: SCONTRI CON LA POLIZIA IN FRANCIA
In numerose città francesi hanno manifestato insegnanti, vigili del fuoco e altri dipendenti pubblici. Erano previsti oltre 170 cortei e manifestazioni in tutto il Paese.

PARIGI – La mobilitazione sociale si intensifica in Francia. La giornata di scioperi e manifestazioni nel settore pubblico è stata accompagnata martedì da blocchi e proteste di studenti delle scuole superiori in diverse città del Paese. Scontri con le forze dell’ordine sono stati segnalati in particolare a Lille e Lione, mentre diversi istituti sono stati bloccati o occupati nella regione parigina e in altre grandi città.
Secondo il ministero dell’Istruzione, oltre 330 licei sono stati interessati martedì da azioni di blocco o da altre forme di protesta. Il movimento, iniziato nella regione dell’Île-de-France la settimana scorsa, si è progressivamente esteso ad altre aree. Gli studenti protestano, tra l’altro, contro la carenza di insegnanti e personale scolastico, le classi sovraffollate, le condizioni di studio e alcuni orari considerati eccessivamente pesanti.
A Lille, la situazione è stata particolarmente tesa nei pressi del liceo César-Baggio. Alcuni cassonetti e biciclette sono stati incendiati e sono stati lanciati oggetti contro la polizia. Le forze dell’ordine hanno utilizzato lacrimogeni per disperdere i gruppi presenti. Nella zona sono stati inoltre segnalati danneggiamenti.
A Lione e nell’area metropolitana, diversi istituti sono stati interessati da blocchi e proteste. La prefettura del Rodano ha riferito di diversi arresti, lanci di oggetti e utilizzo di mortai pirotecnici contro le forze dell’ordine. La polizia ha risposto utilizzando gas lacrimogeni. Diversi istituti scolastici e universitari sono stati interessati da blocchi o chiusure.
A Parigi, manifestazioni si sono svolte, tra gli altri luoghi, davanti ai licei Arago e Lamartine. In alcuni istituti gli studenti hanno bloccato gli ingressi utilizzando cassonetti e altri ostacoli. Nella regione dell’Île-de-France diversi istituti sono stati interessati da proteste, mentre in alcune zone sono stati segnalati anche incidenti e danneggiamenti.
La mobilitazione riguarda anche Marsiglia, Bordeaux, Rennes e Nantes. A Marsiglia diversi licei sono stati bloccati durante la mattinata. A Bordeaux centinaia di studenti si sono radunati davanti a un istituto, mentre a Rennes la situazione è risultata tesa davanti ad alcune scuole superiori.
La protesta degli studenti si svolge parallelamente alla giornata nazionale di sciopero nel pubblico impiego, organizzata anche contro il progetto di bilancio e le misure di risparmio previste dal governo. In numerose città francesi hanno manifestato insegnanti, vigili del fuoco e altri dipendenti pubblici. Erano previsti oltre 170 cortei e manifestazioni in tutto il Paese.
La mobilitazione dei liceali si inserisce dunque in un quadro sociale più ampio, caratterizzato da rivendicazioni sui finanziamenti destinati all’istruzione, sulle condizioni di lavoro e di studio e sulle scelte di bilancio del governo. Le autorità, da parte loro, chiedono il rispetto dell’ordine pubblico e condannano gli episodi di violenza e i danneggiamenti verificatisi durante le proteste.
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