SPORTEL AWARDS 2026, A MONTECARLO PREMIATI I MIGLIORI RACCONTI DELLO SPORT: MANDANDA TRA I PROTAGONISTI
Al Grimaldi Forum la 37ª edizione della manifestazione internazionale dedicata alle migliori produzioni sportive. Steve Mandanda premiato per la sua autobiografia, Sonny Anderson alla guida della giuria.

MONTECARLO – Lo sport raccontato attraverso immagini, storie di campioni ed emozioni capaci di andare oltre il risultato agonistico. È questo il filo conduttore della 37ª edizione degli SPORTEL Awards, svoltasi lunedì 19 ottobre al Grimaldi Forum di Monaco, sotto l’Alto Patronato di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco.
La manifestazione ha riunito campioni, personalità del mondo sportivo e professionisti dei media per celebrare le migliori produzioni audiovisive e editoriali dedicate allo sport. Al concorso internazionale sono state presentate quasi 150 opere; dopo la selezione, 26 produzioni provenienti da sette Paesi sono entrate nella selezione ufficiale, articolata in sette categorie, dai documentari ai biopic, dalle docu-serie ai programmi sportivi, fino alla pubblicità e ai libri.
La cerimonia, condotta da Marc Maury nella Salle Prince Pierre, ha ripercorso alcune delle immagini e delle storie sportive più significative dell’anno. Accanto ai componenti della giuria, numerosi campioni hanno partecipato alla consegna dei riconoscimenti, tra cui Steven Da Costa, Capucine Delannoy, Mickaël Gelabale, Ali Traoré, Jean-Luc Ettori, Madosh Tambwe, Ryan Zézé, Tony Yoka, Anaïs Bourgoin e Léa Casta.
Tra i momenti più significativi della serata, il riconoscimento per l’autobiografia assegnato a Steve Mandanda, campione del mondo con la Francia nel 2018. Il premio gli è stato consegnato dal Principe Alberto II per il libro Les jours d’après, scritto insieme al giornalista Mathieu Coureau. Nell’opera, l’ex portiere racconta il passaggio dalla carriera professionistica a una nuova fase della vita, affrontando le difficoltà e le trasformazioni che accompagnano la fine dell’attività agonistica.
La giuria, presieduta dall’ex attaccante brasiliano Sonny Anderson, ha riunito personalità dello sport e della comunicazione. Ne hanno fatto parte Kilian Bron, ciclista e filmmaker, Siraba Dembélé-Pavlović, campionessa di pallamano, Julien Doucet, direttore creativo esecutivo di BUZZMAN, Nicolas Nkoulou, calciatore e Champion of Peace di Peace and Sport, Lisa Pou, nuotatrice monegasca di fondo, e la fotografa sportiva Catherine Steenkeste.
La serata è stata arricchita anche dalle esibizioni dei Monaco All Stars, con performance acrobatiche realizzate da circa dieci atleti.
L’edizione 2026 ha inoltre rafforzato il legame tra gli SPORTEL Awards e SPORTEL Monaco, il mercato professionale che si svolge contemporaneamente al Grimaldi Forum e riunisce emittenti, produttori e operatori dell’industria dei contenuti sportivi.
L’obiettivo è valorizzare il rapporto tra chi racconta lo sport e chi ne è protagonista, accompagnando l’evoluzione dei linguaggi audiovisivi senza perdere il legame con la tradizione della manifestazione, fondata da Georges Bertellotti e costruita attorno a tre elementi centrali: sport, immagini ed emozioni.
Un appuntamento internazionale che conferma il ruolo della narrazione sportiva nel valorizzare le imprese agonistiche, ma anche le storie umane che si celano dietro ogni campione.
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