Area Vaticana, stretta contro l’abusivismo: controlli della Polizia di Stato tra sicurezza e decoro
Venditori e promoter turistici abusivi sanzionati nelle zone più frequentate dai visitatori. Un intervento necessario per tutelare turisti, cittadini e immagine della Capitale.

ROMA- Le aree turistiche di Roma, soprattutto quelle vicine al Vaticano, rappresentano ogni giorno un punto di riferimento per milioni di visitatori. Proprio per questo motivo diventano spesso terreno fertile per fenomeni di abusivismo commerciale, vendita irregolare e attività non autorizzate che possono creare disagi ai turisti e compromettere il decoro urbano.
La Polizia di Stato ha realizzato un servizio straordinario di controllo nell’area Vaticana per contrastare illegalità e degrado, con particolare attenzione alle zone più affollate come piazza Pio XII, via della Conciliazione, via di Porta Angelica e l’area dei Musei Vaticani.
L’operazione, coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza Borgo, è stata svolta insieme alla Polizia Locale di Roma Capitale e al personale AMA, con l’obiettivo di unire sicurezza, prevenzione e tutela degli spazi pubblici.
Nel corso dei controlli sono state identificate numerose persone. Cinque operatori abusivi sono stati sanzionati: due promoter turistici che offrivano servizi senza autorizzazione e tre venditori ambulanti irregolari. Per i promoter sono stati sequestrati tesserini, brochure e materiale pubblicitario utilizzato per l’attività non autorizzata, mentre ai venditori è stata sequestrata la merce esposta abusivamente.
Nei confronti di tre persone è stato inoltre disposto l’ordine di allontanamento per 48 ore, previsto dalle norme sulla sicurezza urbana. L’intervento ha riguardato anche situazioni di degrado presenti in alcune aree pubbliche. Il personale AMA ha effettuato operazioni di pulizia e bonifica, rimuovendo cartoni, materiali abbandonati e oggetti lasciati in strada, contribuendo al ripristino delle condizioni di vivibilità.
Durante il servizio è stato controllato anche un cittadino del Bangladesh risultato privo di un valido permesso di soggiorno. Dopo gli accertamenti presso l’Ufficio Immigrazione della Questura, è stato adottato nei suoi confronti un provvedimento del Questore con l’ordine di lasciare il territorio nazionale. Gli agenti hanno inoltre rintracciato altre persone coinvolte in procedimenti giudiziari e notificato un provvedimento di DACUR a un cittadino italiano.
Questi controlli rappresentano un elemento fondamentale per una città come Roma, dove il turismo internazionale è una risorsa economica e culturale di enorme valore. Contrastare l’abusivismo non significa soltanto applicare le regole, ma anche proteggere i visitatori, gli operatori regolari e l’immagine di una delle zone più importanti della Capitale.
La presenza costante delle forze dell’ordine nelle aree a maggiore affluenza turistica resta quindi uno strumento essenziale per garantire sicurezza, legalità e rispetto del territorio.
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