CALCIO E GIOVANI, A VIAREGGIO IL FORUM USSI: “RIPARTIRE DAI TALENTI PER IL FUTURO DEL CALCIO ITALIANO”
L’Unione Stampa Sportiva Italiana riunisce tutte le componenti del calcio. Coppola: “Servono sinergia, competenza e risorse”. Nel comitato tecnico Antognoni, Pecci e Pruzzo.

VIAREGGIO – Ripartire dal calcio giovanile per costruire il futuro del movimento italiano. È il messaggio lanciato dal Forum promosso dall’USSI, Unione Stampa Sportiva Italiana, insieme all’Associazione Giovani Calciatori, a Viareggio, città simbolo della tradizione calcistica giovanile e sede storica della Coppa Carnevale.
A confrontarsi sono state tutte le principali componenti del sistema calcio, dalle Leghe all’AIC, dall’Assoallenatori all’AIA, con la partecipazione di Paolo Bedin, presidente della Lega B, Umberto Calcagno, presidente AIC, Renzo Ulivieri, presidente AIAC, e Vito Tisci, presidente del Settore Giovanile e Scolastico. Presenti anche rappresentanti di Lega Pro, LND, AIA e CONI Toscana.
L’incontro, moderato dalla giornalista Rai Sport Simona Rolandi, è stato seguito dal presidente nazionale USSI Gianfranco Coppola, che ha sottolineato l’importanza di un’azione comune per restituire centralità al settore giovanile. Nel comitato tecnico sono previsti ex grandi campioni come Giancarlo Antognoni, Eraldo Pecci e Roberto Pruzzo, insieme a dirigenti ed esperti del settore.
Tra i temi affrontati anche il progetto “Don’t Pay to Play” del Sorrento Calcio, presentato da Ivan Simeone, iniziativa innovativa contro qualsiasi forma di pagamento per giocare a calcio.

Nel corso del Forum è intervenuto anche il giornalista turco Dündar Keşaplı, profondo conoscitore del sistema calcistico italiano, che ha evidenziato la necessità di coniugare la globalizzazione con la valorizzazione della storia e della tradizione del calcio italiano.
Grande attenzione è stata dedicata alla Viareggio Cup-Coppa Carnevale, storica vetrina internazionale dei giovani talenti. L’obiettivo è rilanciare la manifestazione e rafforzarne il ruolo nel percorso di crescita di calciatori, tecnici, dirigenti e osservatori.
“Si parte dai giovani per dare forza al calcio italiano”, è il filo conduttore del Forum: più opportunità, competenza e risorse per trasformare il talento in eccellenza e costruire un movimento più forte, autorevole e competitivo.
Altro da Sport
SportFENERBAHÇE-ROMA, QUANDO LA PASSIONE SUPERA IL LIMITE: IL CALCIO NON È VIOLENZA
Una serata attesa da anni trasformata, almeno in parte, da un gesto che non appartiene allo sport. La domanda resta: nel 2026 possiamo ancora parlare di educazione negli stadi?
Sport
