USA-Canada, nuova guerra commerciale: Washington impone dazi del 50% sui prodotti canadesi
La decisione americana apre una nuova crisi tra due storici alleati. Ottawa annuncia possibili contromisure e avverte sui rischi per imprese e lavoratori.

NEWYORK-Si apre un nuovo fronte di tensione tra Stati Uniti e Canada. Washington ha deciso di applicare dazi del 50% su circa 20 miliardi di dollari di prodotti canadesi, dopo il fallimento delle trattative commerciali tra i due Paesi. Le nuove misure colpiscono diversi settori, tra cui alcuni prodotti industriali e beni di consumo.
La Casa Bianca sostiene che i dazi siano necessari per difendere gli interessi economici americani e riequilibrare i rapporti commerciali con Ottawa. Il provvedimento si inserisce in una più ampia strategia di pressione commerciale dell’amministrazione Trump nei confronti dei partner internazionali.
Il Canada ha reagito duramente, accusando gli Stati Uniti di adottare misure ingiustificate e annunciando la possibilità di una risposta “dollaro per dollaro”, con nuove tariffe sui prodotti americani. Il governo canadese teme conseguenze negative soprattutto per alcuni comparti industriali e per l’occupazione.
La crisi commerciale rischia di mettere sotto pressione il rapporto tra due Paesi storicamente legati da una forte cooperazione economica, politica e militare. Stati Uniti e Canada sono infatti tra i principali partner commerciali al mondo e la disputa potrebbe avere effetti anche sulle future trattative sull’accordo nordamericano USMCA.
Quella che era una relazione basata sulla collaborazione rischia ora di trasformarsi in una vera guerra dei dazi, con possibili ripercussioni sui prezzi, sulle imprese e sui consumatori di entrambe le sponde del confine.
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