BARCELLONA: TENSIONI DURANTE LA DIADA, SCONTRI SFIORATI TRA NEONAZISTI E ANTIFASCISTI
Cassonetti incendiati e lanci di pietre, bottiglie e materiale pirotecnico contro la polizia. Otto arresti per disordini

BARCELLONA – Momenti di forte tensione oggi a Barcellona durante le celebrazioni della Diada, la Festa nazionale della Catalogna. Le forze dell'ordine sono intervenute in più occasioni per impedire il contatto tra manifestanti di area neonazista e gruppi antifascisti, mantenendo separati i due cortei.
Nel pomeriggio, nei pressi dell'Arco di Trionfo, alcuni manifestanti indipendentisti hanno incendiato cassonetti e dato fuoco a transenne. Secondo le autorità, otto persone sono state arrestate per reati legati al disturbo dell'ordine pubblico.
Parallelamente, in piazza Verdaguer si è svolta una manifestazione antifascista, alla quale, secondo la Guardia Urbana, hanno partecipato circa 1.500 persone. Alla mobilitazione del gruppo di estrema destra Núcleo Nacional, convocata nella stessa zona, avrebbero invece preso parte circa 70 persone.
I Mossos d'Esquadra hanno predisposto un importante dispositivo di sicurezza per impedire il contatto tra i due gruppi. La polizia catalana ha riferito di aver utilizzato in alcuni momenti i manganelli per contenere i tentativi di superare i cordoni di sicurezza.
Secondo quanto riferito dai Mossos, contro gli agenti sono state lanciate pietre, bottiglie, materiale pirotecnico e vernice. Gli interventi hanno avuto l'obiettivo di mantenere separati i manifestanti e prevenire possibili scontri.
In un altro episodio, gli agenti hanno protetto Silvia Orriols, leader di Aliança Catalana, dopo che alcuni attivisti dell'Organizzazione Giovanile Socialista (OJS) avevano tentato di avvicinarsi alla zona in cui si trovava.
Le tensioni arrivano dopo gli incidenti registrati giovedì sera al Fossar de les Moreres, dove la polizia era intervenuta per evitare uno scontro tra militanti della sinistra indipendentista e sostenitori di Aliança Catalana. Tre persone erano state arrestate e successivamente rilasciate dal giudice di turno, in attesa del processo.
Le autorità catalane hanno mantenuto operativo il dispositivo di sicurezza anche nelle ore successive, in considerazione delle diverse manifestazioni organizzate a Barcellona in occasione della Diada.
Altro da Mondo
MondoSPAGNA, SCOPERTO ARSENALE CLANDESTINO A GIRONA: SEQUESTRATE 644 ARMI
Armi trasformate da un esperto ex militare russo e destinate a reti criminali legate al narcotraffico e ai sequestri. Sette arresti nell'operazione
Mondo
