L’APPELLO DEL PADRE DI LORENA TRA LE LACRIME: “POLITICA UNITA, FATE IN MODO CHE NON ACCADA PIÙ”
Dopo il femminicidio della 45enne, Franco Isceri si rivolge alle istituzioni: “Senza destra né sinistra. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza”

ROMA – È un appello disperato, quello di un padre che ha perso la figlia, ma anche una richiesta precisa alle istituzioni. Franco Isceri, padre di Lorena, la 45enne uccisa dall’ex compagno Federico Vella e gettata da un viadotto dell’A1 nel Mugello, ha diffuso un video rivolto al Presidente della Repubblica, alla Presidente del Consiglio e a tutta la politica. Parla tra le lacrime, definendosi “un padre distrutto”, e racconta il dolore per una figlia che aveva sogni, progetti e una vita davanti. Poi arriva la richiesta più forte: “Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all’unanimità, senza destra né sinistra”, affinché tragedie come quella di Lorena non si ripetano.
“LAVORATE NELLE SCUOLE,POTENZIATE I CENTRI ANTIVIOLENZA”
Franco Isceri non si limita a chiedere parole di solidarietà. Indica anche alcune priorità: educazione nelle scuole, rafforzamento dei centri antiviolenza e strumenti normativi più efficaci per intervenire prima che sia troppo tardi.
È il punto centrale del suo messaggio: trasformare il dolore di una famiglia in una richiesta di prevenzione. Perché dopo una tragedia non basta interrogarsi su ciò che è accaduto. Occorre capire se e come si poteva intervenire prima.
La vicenda di Lorena riporta così al centro il tema della protezione delle donne che vivono situazioni di paura, minaccia o violenza e della capacità delle istituzioni di riconoscere tempestivamente i segnali di pericolo.
LA RISPOSTA DELLA POLITICA
L’appello non è rimasto inascoltato. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso vicinanza alla famiglia e ha affermato che, di fronte a tragedie come quella di Lorena, quanto già fatto non può essere considerato sufficiente, assicurando l’impegno del governo a continuare a rafforzare la protezione delle donne.
Anche esponenti di diverse forze politiche hanno raccolto l’invito del padre a superare le divisioni. Tra gli interventi, quelli di Elly Schlein e Antonio Tajani, che hanno sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione e proseguire l’impegno contro la violenza sulle donne.
DAL DOLORE ALLA RESPONSABILITÀ
Il messaggio di Franco Isceri va oltre la vicenda della sua famiglia. È la richiesta di un padre che chiede alla politica di trasformare una tragedia in responsabilità, prevenzione e azione concreta.
La morte di Lorena lascia una famiglia distrutta e una domanda difficile: quanto si può ancora fare per evitare che una donna che ha paura possa diventare una nuova vittima?
La risposta, ora, non può essere soltanto nelle parole. Deve arrivare dalle istituzioni, dalla prevenzione, dalla scuola, dai servizi di protezione e dalla capacità di intervenire prima che sia troppo tardi.
“Ve lo chiedo con tutto il cuore”, dice Franco Isceri nel suo appello. Parole di un padre, ma anche una richiesta rivolta all’intera società.
Altro da Speciale Dossier
Speciale DossierFRONTEX, A ROMA IL NUOVO UFFICIO ANTENNA: FIRMATO L’ACCORDO CON L’ITALIA
Pisani e Leijtens firmano l’intesa al Viminale. La sede sarà all’aeroporto di Fiumicino e coordinerà le attività operative in Italia e Malta


