NEPAL, GIORNATA DI LUTTO NAZIONALE PER LE VITTIME DELL’ALLUVIONE
Oltre 1.300 vittime e circa 5.000 dispersi. Proseguono le ricerche, anche nei tunnel delle centrali idroelettriche

KATHMANDU – Il Nepal osserva oggi, 7 settembre 2026, una giornata nazionale di lutto in memoria delle vittime delle devastanti alluvioni che hanno colpito il Paese il 26 agosto, in particolare lungo il fiume Bhotekoshi, nel distretto di Rasuwa.
La decisione di proclamare il lutto nazionale è stata adottata dal governo il 3 settembre. In tutto il Paese, negli edifici pubblici e nelle sedi diplomatiche nepalesi all'estero, la bandiera nazionale viene esposta a mezz'asta in segno di rispetto per le vittime e di solidarietà alle famiglie.
IL BILANCIO DELLA TRAGEDIA
Secondo l'ultimo aggiornamento diffuso dal Ministero degli Esteri del Nepal, alle 14:00 del 7 settembre sono stati recuperati 1.355 corpi, mentre circa 5.000 persone risultano ancora disperse, tra cui circa 600 cittadini stranieri provenienti da 35 Paesi. Le autorità riferiscono inoltre che 13.396 persone sono state tratte in salvo.
Il bilancio rimane tuttavia provvisorio, perché le operazioni di ricerca e identificazione continuano nelle aree più colpite.
LA RICERCA DEI DISPERSI
Una delle situazioni più drammatiche riguarda i lavoratori impegnati nei numerosi impianti idroelettrici della regione. Circa 900 lavoratori risultano dispersi e centinaia potrebbero essere rimasti intrappolati all'interno dei tunnel.
Le squadre di soccorso nepalesi operano insieme a specialisti provenienti da India, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Malaysia. Vengono utilizzati droni, mezzi specializzati e apparecchiature per individuare eventuali sopravvissuti sotto macerie e fango.
Negli ultimi giorni, le operazioni hanno alimentato nuove speranze: quattro persone sono state salvate vive, tra cui lavoratori nepalesi e un cittadino cinese recuperato da un tunnel di una centrale idroelettrica.
UN DISASTRO DI ENORME PORTATA
Le inondazioni hanno provocato frane, distruzione di abitazioni, strade e ponti, oltre a gravi danni alle infrastrutture energetiche e alle comunicazioni. Le autorità stanno lavorando anche al ripristino dei collegamenti stradali, elettrici e telefonici nelle zone isolate.
Il governo nepalese ha inoltre chiesto alla comunità internazionale ulteriori aiuti, tra cui droni ad alta capacità, ponti Bailey, kit per test del DNA, pompe ad alta capacità e attrezzature specifiche per i soccorsi nei tunnel.
IL DOLORE DELLE FAMIGLIE
La giornata di lutto assume un significato particolare perché coincide con il 13° giorno dalla tragedia, momento importante nella tradizione induista per le cerimonie dedicate ai defunti. Alcune famiglie, non avendo ancora ricevuto i corpi dei propri cari, hanno celebrato riti simbolici di commiato.
Intanto, a Kathmandu e in altre località, familiari delle persone disperse hanno chiesto alle autorità di accelerare le operazioni di ricerca e soccorso, soprattutto nei siti delle centrali idroelettriche. Le operazioni proseguono mentre il Paese osserva una giornata di silenzio e di lutto nazionale.
Altro da Cronaca
CronacaMiami, Boeing 767 di Prime Air esce di pista e attraversa una strada
Momenti di paura all’aeroporto internazionale di Miami, dove un Boeing 767 cargo di Prime Air è uscito di pista durante l’atterraggio, superando l’area aeroportuale e attraversando una strada.
Cronaca
