TRAGEDIA IN CINA: FORTI PIOGGE E ALLUVIONI DEVASTANO NINGDE, CASE SOMMERSE E STRADE BLOCCATE
A Ningde l'emergenza non è ancora finita: dopo l'alluvione comincia ora la lunga fase della ricostruzione.

PECHINO – È emergenza nella città di Ningde, nella provincia cinese del Fujian, dove giorni di piogge torrenziali hanno provocato diffuse inondazioni, frane e gravi danni alle infrastrutture.
Le precipitazioni hanno raggiunto livelli eccezionali. Tra le 5 del 1° settembre e le 5 del 2 settembre, 85 località di nove contee, città e distretti hanno registrato oltre 100 millimetri di pioggia, mentre in 24 località sono stati superati i 200 millimetri. In nove località di Fuding e Zherong sono stati registrati oltre 300 millimetri.
La situazione più drammatica si è verificata in alcune aree di Fuding. Nel villaggio di Hutou, le acque hanno raggiunto, nel momento di massima piena, oltre due metri di altezza, entrando nelle abitazioni e trascinando via mobili ed elettrodomestici.
«È la prima volta che vedo un’alluvione di queste proporzioni», ha raccontato un residente, descrivendo una situazione in cui l’acqua ha distrutto gran parte degli oggetti presenti nella sua abitazione.
VILLAGGI ISOLATI E DANNI INGENTI
Dopo il picco della piena, alcune zone sono rimaste temporaneamente isolate, con interruzioni dei trasporti, dell'acqua e dell'elettricità.
Strade e vicoli sono stati ricoperti da uno spesso strato di fango e detriti. Alberi abbattuti e smottamenti hanno inoltre bloccato diversi collegamenti.
Le squadre di soccorso e i residenti hanno lavorato fianco a fianco per liberare le strade e ripristinare i servizi essenziali. Bulldozer, escavatori e altri mezzi pesanti sono stati impiegati per rimuovere il fango e gli ostacoli.
Nella città di Bailin sono stati già ripristinati oltre 20 tratti stradali interessati da blocchi e accumuli di detriti.
PRECIPITAZIONI DA RECORD
Secondo l'Ufficio meteorologico di Fuding, tra le 18 del 31 agosto e le 20 del 2 settembre le precipitazioni cumulative hanno superato i 250 millimetri in tutte le località della città.
Il dato più elevato è stato registrato a Guanyang, con 553,7 millimetri di pioggia, mentre a Diantou la precipitazione massima oraria ha raggiunto 127 millimetri.
Di fronte all'intensità del fenomeno, le autorità hanno innalzato l'allerta per i temporali al livello I, il massimo previsto, mentre l'allerta per le inondazioni è stata portata al livello II a Ningde.
A Fuding, Zherong e Fu'an è stato invece attivato il livello I di emergenza per le inondazioni, con la sospensione del lavoro, della produzione, delle lezioni e delle attività di mercato nelle aree interessate.
RIPRISTINARE LA NORMALITÀ
Con il graduale ritiro delle acque, è iniziata la difficile fase della ricostruzione e della pulizia.
Commercianti e residenti stanno rimuovendo fango, detriti e merci danneggiate dall'acqua, mentre le autorità locali proseguono gli interventi sulle strade e sulle infrastrutture.
L'obiettivo immediato è consentire alla popolazione di tornare alla normalità e riprendere quanto prima le attività quotidiane e produttive.
Ma il bilancio dei danni è pesante: case, attività commerciali, strade e infrastrutture sono state colpite da un'ondata di maltempo di eccezionale intensità.
A Ningde l'emergenza non è ancora finita: dopo l'alluvione comincia ora la lunga fase della ricostruzione.

Altro da Mondo
MondoUSA-IRAN, NUOVI BOMBARDAMENTI: LA GUERRA TORNA A INFUOCARE IL GOLFO. TRUMP: «I NEGOZIATI SONO INUTILI»
Washington colpisce nuovamente obiettivi iraniani a poche ore dalle precedenti operazioni.
Mondo
