CINEMA: “SE DOMANI NON TORNO”, SUCCESSO ALLA FESTA DI ROMA. LA STORIA DI GIULIA CECCHETTIN DIVENTA UN APPELLO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Ispirato al libro Cara Giulia, scritto dal padre Gino Cecchettin con Marco Franzoso, il film sceglie di andare oltre la ricostruzione della cronaca.

ROMA- Il dolore di una famiglia si trasforma in una testimonianza collettiva e in una richiesta di cambiamento. È il cuore di Se domani non torno, il film diretto da Paola Randi e dedicato alla storia di Giulia Cecchettin, presentato in anteprima il 23 ottobre alla 21ª Festa del Cinema di Roma, nella sezione Grand Public, in collaborazione con Alice nella città. La pellicola ha suscitato attenzione e commozione, riportando al centro del dibattito pubblico il tema della violenza di genere e della responsabilità dell’intera società.
Ispirato al libro Cara Giulia, scritto dal padre Gino Cecchettin con Marco Franzoso, il film sceglie di andare oltre la ricostruzione della cronaca. Al centro ci sono il padre Gino, interpretato da Filippo Timi, la sorella Elena, interpretata da Tecla Bossi, e il fratello Davide, interpretato da Tommaso Allione: persone costrette ad affrontare una perdita devastante e a trovare la forza di trasformare il lutto in impegno civile. Sabrina Martina interpreta Giulia.
La regia di Randi, che firma la sceneggiatura con Lisa Nur Sultan, concentra lo sguardo sull’assenza, sui ricordi e sui gesti quotidiani che mantengono viva la presenza di una giovane donna il cui futuro è stato spezzato. Il film invita inoltre a interrogarsi sui comportamenti di controllo, sulla gelosia e sulle dinamiche che possono precedere la violenza, senza trasformare la tragedia in spettacolo.
Il titolo richiama la poesia di Cristina Torres Cáceres, diventata simbolo della mobilitazione contro i femminicidi. Il messaggio è chiaro: ricordare non basta, occorre educare al rispetto e promuovere una responsabilità condivisa.
Prodotto da Notorious Pictures in collaborazione con Mediaset, Sky Cinema e Fondazione Giulia Cecchettin, Se domani non torno arriverà nelle sale italiane il 5 novembre. Il suo successo alla Festa di Roma si misura soprattutto nella capacità di riaprire una domanda urgente: come fare in modo che storie come quella di Giulia non si ripetano più?
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