Leone XIV: «Preghiamo per i morti e i dispersi in Nepal»
Il Papa, all’Angelus da Castel Gandolfo, esprime vicinanza alle vittime della devastante alluvione e invoca aiuti per la popolazione colpita

Papa Leone XIV ha rivolto un pensiero alle vittime della drammatica alluvione che ha colpito il Nepal e il Tibet, assicurando la propria preghiera per le persone che hanno perso la vita, per i feriti e per i dispersi.
Durante l’Angelus a Castel Gandolfo, il Pontefice ha espresso vicinanza alle famiglie coinvolte e ai soccorritori impegnati nelle operazioni di emergenza, sottolineando la necessità di garantire rapidamente gli aiuti alla popolazione.
«Preghiamo per chi ha perso la vita, per i feriti e i dispersi, per le famiglie, per i soccorritori», ha detto Leone XIV, auspicando che la solidarietà internazionale possa contribuire ad alleviare le sofferenze di una popolazione duramente colpita.
Il Papa ha ricordato anche le difficoltà di un territorio già segnato da gravi emergenze, invitando la comunità internazionale a non dimenticare quanti stanno vivendo ore di dolore e incertezza.

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