CARO VITA, ALTROCONSUMO: «MISURE CONCRETE IN MANOVRA PER DIFENDERE IL POTERE D’ACQUISTO»
Altroconsumo chiede inoltre controlli periodici per verificare che gli eventuali tagli fiscali si traducano in risparmi effettivi per i consumatori.

ROMA – Sostenere i bilanci familiari e contrastare il caro vita attraverso interventi mirati nella Legge di Bilancio. È la richiesta di Altroconsumo al Governo, con proposte che puntano a ridurre il peso delle spese essenziali su famiglie e ceto medio.
Tra le misure indicate figurano l’IVA a zero nel 2027 su un paniere limitato di alimenti di base, una detrazione del 19% per i libri di testo, il raddoppio da 250 a 500 euro del limite detraibile per gli abbonamenti al trasporto pubblico e un ecobonus al 65% per la prima casa, accompagnato da garanzie pubbliche sui prestiti per gli interventi di efficientamento energetico.
Secondo i dati riportati dall’associazione, l’inflazione ha raggiunto il 4,2%, mentre i costi dell’energia sono aumentati del 22% su base annua e quelli di frutta e verdura del 5,5%. Rincari che incidono soprattutto sulle spese indispensabili, riducendo il margine economico delle famiglie.
Altroconsumo chiede inoltre controlli periodici per verificare che gli eventuali tagli fiscali si traducano in risparmi effettivi per i consumatori. Con risorse pubbliche limitate, sottolinea l’associazione, la manovra dovrà privilegiare interventi concreti e misurabili, capaci di sostenere il potere d’acquisto senza gravare ulteriormente sui bilanci familiari.
Altro da Economia
EconomiaINDUSTRIA CHIMICA, L’EUROPA PERDE 37 MILIONI DI TONNELLATE DI CAPACITÀ PRODUTTIVA: IN ITALIA PRODUZIONE OLTRE IL 13% SOTTO I LIVELLI DEL 2021
Tra il 2022 e il 2025 il settore chimico europeo ha registrato una contrazione significativa della propria capacità industriale. In Italia la produzione resta ben al di sotto dei livelli precedenti, alimentando le preoccupazioni sulla competitività del sistema manifatturiero.
Economia
