UE: COLDIRETTI-FILIERA ITALIA, SUGLI APPALTI PUBBLICI BRUXELLES NON TUTELA LA SALUTE
ROMA – «Sugli appalti pubblici l’Europa rischia di piegare la tutela della salute agli interessi dell’industria del cibo ultraprocessato». È l’allarme lanciato da Coldiretti e…

ROMA – «Sugli appalti pubblici l’Europa rischia di piegare la tutela della salute agli interessi dell’industria del cibo ultraprocessato». È l’allarme lanciato da Coldiretti e Filiera Italia dopo la pubblicazione del nuovo Public Procurement Act della Commissione europea, che non prevede l’esclusione dei prodotti ultraprocessati dalle gare per la ristorazione pubblica.
Le organizzazioni annunciano una mobilitazione per difendere la qualità dell’alimentazione, soprattutto nelle mense scolastiche. «È una scelta in contrasto con le crescenti evidenze scientifiche e mediche sui rischi legati al consumo di alimenti ultraprocessati», sottolineano.
A fare da esempio virtuoso è Roma Capitale, che nel nuovo bando per la ristorazione scolastica ha previsto l’esclusione dei cibi ultraprocessati, puntando su prodotti del territorio, stagionalità e qualità delle filiere agricole.
Coldiretti e Filiera Italia chiedono ora al Parlamento europeo di intervenire per modificare la proposta della Commissione e garantire criteri di qualità e salute negli appalti pubblici. Secondo recenti studi, il consumo di prodotti ultraprocessati è associato a numerosi effetti negativi sulla salute, tra cui obesità e problemi metabolici e cardiovascolari.
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